8 regole per proteggere i dati aziendali

Chiariamo un concetto fondamentale: in generale, eseguire un ‘backup’ significa creare una copia di riserva dei propri dati o file digitali.
Banalmente, quando cambiamo modello di cellulare, pretendiamo che tutti i contenuti in termini di video, foto, e contatti appaiano magicamente sul nuovo dispositivo.
Questa operazione è resa possibile attraverso un semplice “copia e incolla” su piattaforma ‘cloud’ (il contenitore virtuale di cui abbiamo parlato nel precedente articolo) che consente così di ripulire, a cuor leggero, il vecchio cellulare, senza perdere nulla.
Se pertanto, nel quotidiano, siamo ben disposti a spendere del tempo per rischiare di non cancellare il video del nostro nipotino, perché le aziende non dovrebbero imporre internamente una policy di questo tipo?
La questione viene sollevata in quanto, purtroppo, il valore del backup è ancora sottovalutato.
I motivi sono molteplici e riconducibili ad un’idea abbastanza radicata: “Perdere i dati per qualche malfunzionamento o essere preda di attacchi da parte del cybercrime? Impossibile”.
Questo modo di pensare porta ad evitare di trovare una soluzione alternativa e rende le aziende vulnerabili perché chiuse verso la possibilità concreta di tutelarsi.
Per non andare alla cieca, ecco delle regole da seguire per migliorare la sicurezza aziendale:

1. Individuare dove sono i dati: se salvati su supporti esterni (chiavette USB o hard disk) e capire se vengono aggiornati in modo sistematico (e non seconda della voglia o del tempo)
2. Definire l’importanza dei nostri dati (alcuni sono assolutamente fondamentali e necessitano di continui backup, altri possiamo farne a meno)
3. Prestare molta attenzione al regolamento europeo GDPR e all’importanza dei dati anagrafici, e-mail personali, codici fiscali, dati sanitari di clienti e dipendenti
4. Attribuire valore ai dati la cui eventuale perdita comporterebbe un rischio molto elevato per l’azienda. Si consiglia dunque di trovare una collocazione sicura
5. Effettuare una valutazione dei rischi e da quale varco interno o esterno all’azienda potremmo essere attaccati
6. Valutare quanto spazio occorre per i nostri dati
7. Identificare la soluzione più adatta per il backup
8. Eseguire il backup periodico e in modo automatico dei dati

 

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