In breve
- Un’azienda ferroviaria coordinava centinaia di attività con 70 tablet non protetti.
- Abbiamo mappato i rischi: accessi non controllati, nessun monitoraggio, dispositivi scoperti.
- Con il monitoraggio collegato al SOC, in poche settimane: tablet protetti e conformità NIS2 senza fermare le operazioni.
Il contesto
Un’azienda ferroviaria coordina ogni giorno centinaia di attività operative tramite 70 tablet aziendali.
Il problema iniziale
Un sistema efficiente, ma completamente scoperto dal punto di vista della sicurezza. Con la direttiva NIS2 alle porte, serviva un piano immediato per proteggere i dispositivi e i dati sensibili.
Con un’analisi mirata abbiamo mappato ogni rischio: accessi non controllati, assenza di monitoraggio in tempo reale, dispositivi non protetti. Serviva una strategia completa, non una soluzione temporanea.
L’intervento di One Team
Abbiamo proposto il nostro servizio di monitoraggio proattivo collegato al SOC (Security Operation Center): un team di esperti che controlla 24 ore su 24 ogni singolo dispositivo, pronto a intervenire in caso di minacce o anomalie.
I risultati
In poche settimane, secondo quanto riportato nel caso:
- tutti i 70 tablet messi in sicurezza, con monitoraggio continuo;
- conformità NIS2 raggiunta senza bloccare le operazioni;
- riduzione dei rischi informatici e delle interruzioni di servizio;
- interventi più rapidi e mirati, grazie ai dati in tempo reale del SOC.
Soluzioni utilizzate
Fonte e date
Caso pubblicato da One Team il 10 dicembre 2025 su Instagram (si apre in una nuova scheda) e LinkedIn (si apre in una nuova scheda). Il cliente è raccontato in forma anonima; il post non indica la data del progetto.
Hai un’esigenza simile?
Raccontaci la tua situazione: un consulente One Team analizza il contesto e ti propone la soluzione più adatta.


